hell on eurostar
I viaggi in Eurostar sono i peggiori.
A parte il fatto che costano di più, devi anche prenotare il tuo posto in anticipo quando viaggi con Eurostar. Non puoi aprire il finestrino su un Eurostar. I cani, compreso Il Presidente, non possono viaggiare su un Eurostar.
Ho dovuto prendere un Eurostar qualche giorno fa. La carrozza in cui avevo la mia prenotazione era stipata di bambini: era come se un paio di classi delle elementari e un asilo stessero facendo ricreazione lì dentro. Non solo quello, ma sembrava fosse il compleanno di ognuno di quei bambini, e ogni singolo bambino stava dando una festa a cui aveva invitato tutti i suoi amici. E era il compleanno di ognuno dei suoi amici, e ognuno di loro stava dando la propria festa a cui aveva invitato tutti i suoi amici... A tutto questo aggiungete il fatto che ogni bambino presente nella carrozza si divertiva testando il volume della suoneria del cellulare dei suoi genitori (di entrambi i genitori: il che fa due cellulari per bimbo), e avrete idea di cosa stava succedendo lì dentro.
Thomas, l'iperattivo bambino di sei anni seduto di fronte a me, un bambino a cui qualsiasi pediatra avrebbe tagliato istantaneamente le dosi quotidiane di zuccheri prescrivendo allo stesso tempo valium in quantità, Thomas non solo era terribilmente eccitato dal poter spaiare i timpani dei passeggeri della carrozza con le suonerie dei cellulari nelle sue manine, ma trovava anche divertente far andare su e giù, su e giù, in maniera compulsiva, le tendine elettriche del finestrino a cui io ero appoggiato con la testa, mentre cercavo di estraniarmi dall'inferno in cui stavo viaggiando.
La madre di Thomas doveva aver notato le smorfie di dolore che facevo ogni volta che venivo colpito dalla tendina elettrica o dal trillo del cellulare, perché mi dice:
"Lei non sa che cosa vuol dire crescere un bambino".
E io:
"Io non saprò cosa vuol dire crescere un bambino, ma so cosa vuol dire educare un cane, se lei capisce la differenza tra crescere ed educare".
Ma non era abbastanza, così sono andato avanti:
"Lei lo sa che ai cani, anche se non sono in grado di utilizzare un telefono cellulare, e sanno stare tranquilli e in silenzio per tutta la durata di un lungo viaggio, al contrario del piccolo Thomas qua di fronte, è vietato salire sugli Eurostar? E sugli altri treni devono avere la museruola? E allora dov'è la camicia di forza per Thomas?!"
Io dico solo: non viaggiate sugli Eurostar.
A parte il fatto che costano di più, devi anche prenotare il tuo posto in anticipo quando viaggi con Eurostar. Non puoi aprire il finestrino su un Eurostar. I cani, compreso Il Presidente, non possono viaggiare su un Eurostar.
Ho dovuto prendere un Eurostar qualche giorno fa. La carrozza in cui avevo la mia prenotazione era stipata di bambini: era come se un paio di classi delle elementari e un asilo stessero facendo ricreazione lì dentro. Non solo quello, ma sembrava fosse il compleanno di ognuno di quei bambini, e ogni singolo bambino stava dando una festa a cui aveva invitato tutti i suoi amici. E era il compleanno di ognuno dei suoi amici, e ognuno di loro stava dando la propria festa a cui aveva invitato tutti i suoi amici... A tutto questo aggiungete il fatto che ogni bambino presente nella carrozza si divertiva testando il volume della suoneria del cellulare dei suoi genitori (di entrambi i genitori: il che fa due cellulari per bimbo), e avrete idea di cosa stava succedendo lì dentro.
Thomas, l'iperattivo bambino di sei anni seduto di fronte a me, un bambino a cui qualsiasi pediatra avrebbe tagliato istantaneamente le dosi quotidiane di zuccheri prescrivendo allo stesso tempo valium in quantità, Thomas non solo era terribilmente eccitato dal poter spaiare i timpani dei passeggeri della carrozza con le suonerie dei cellulari nelle sue manine, ma trovava anche divertente far andare su e giù, su e giù, in maniera compulsiva, le tendine elettriche del finestrino a cui io ero appoggiato con la testa, mentre cercavo di estraniarmi dall'inferno in cui stavo viaggiando.
La madre di Thomas doveva aver notato le smorfie di dolore che facevo ogni volta che venivo colpito dalla tendina elettrica o dal trillo del cellulare, perché mi dice:
"Lei non sa che cosa vuol dire crescere un bambino".
E io:
"Io non saprò cosa vuol dire crescere un bambino, ma so cosa vuol dire educare un cane, se lei capisce la differenza tra crescere ed educare".
Ma non era abbastanza, così sono andato avanti:
"Lei lo sa che ai cani, anche se non sono in grado di utilizzare un telefono cellulare, e sanno stare tranquilli e in silenzio per tutta la durata di un lungo viaggio, al contrario del piccolo Thomas qua di fronte, è vietato salire sugli Eurostar? E sugli altri treni devono avere la museruola? E allora dov'è la camicia di forza per Thomas?!"
Io dico solo: non viaggiate sugli Eurostar.

1 Comments:
a questo serve l'Ipod...
2.2.05
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